ACROSS THE BLUE

DGR nr. 37 del 19 gennaio 2016, Aziende in rete nella formazione continua, Strumenti per la competitività delle imprese venete

Motivazione dell’intervento

I cambiamenti intervenuti negli ultimi anni hanno evidenziato come, accanto ai classici fattori produttivi (terra, lavoro e capitale), vi sia un quarto fattore su cui si gioca la competizione attuale e futura: la conoscenza. Diventa, quindi, essenziale poter contare su un capitale di risorse umane preparato, con un elevato grado di conoscenze e competenze tecnico-professionali, capace di sapersi adattare ai cambiamenti, per riuscire a sviluppare innovazione e mantenere un grado di competitività che permetta a imprese e territori di continuare a crescere in modo intelligente e sostenibile.

Ne fanno parte sicuramente i territori considerati dal presente progetto:  il Sile e il Piave fino alle aree costiere, aree che, oltre al patrimonio naturale ed ambientale, all'eredità storica ed architettonica, alla vivacità culturale ed imprenditoriale ed alla varietà dell'offerta eno-gastronomica, stanno sviluppando una rete interessante di ciclovie e di offerte turistiche sostenibili sul piano ambientale e sociale.  E’ una sfida interessante che se guarda nel medio e lungo termine deve necessariamente porsi l’orizzonte di un sistema economico complessivamente sostenibile, con al centro il territorio e le persone, dove le città sono più smart  all’interno di una “smart land”.

Turismo sostenibile, efficienza energetica, ambiente e sostenibilità, riciclo, eccellenza artigianale e del design, produzioni agricole sostenibili e a filiera corta sono solo alcune delle possibili parole d'ordine che ci raccontano di un possibile progetto per il territorio capace di ridefinire il capitale sociale, valorizzare il paesaggio, indicando nel contempo, una nuova prospettiva per lo sviluppo economico del territorio che interessa tutte le aziende,  piccole e grandi.

I fiumi, le acque più in generale, sono sovente l'elemento unificatore e la vera chiave di lettura delle vicende storiche, economiche, artistiche, tecnologiche, delle vocazioni e dei condizionamenti dei territori che attraversa, dalle sorgenti fino al mare. La risorsa idrica ed economica, fonte di sussistenza e di reddito, indispensabile ai lavori di tutti i giorni, necessaria alla difesa, grande via di comunicazione.  

La parola chiave diventa in questo senso “blue economy”.

A partire dall’esperienza che i promotori di questo progetto  hanno sviluppato negli ultimi anni negli ambiti territoriali citati, ognuno per le sue specificità si propone un progetto di aggregazione innovativa e trasversale nell’ambito della Blue e Green Economy: Forcoop Cora nello specifico sta sostenendo un’azione di innovazione urbana e rurale legata ai territori del Piave e del Sile attraverso un progetto di imprenditorialità giovanile (Start up your talent) e al progetto Erasmus Collaborative Partnership “Across green yoyr skills”; Studio SMA con il suo brand Valorizza è fortemente impegnato nello sviluppo di approcci smart nelle città e nelle aree rurali, Legambiente da sempre istituzionalmente interviene nel valorizzare i territori e nel modificare comportamenti poco virtuosi.  Accanto a loro il coinvolgimento di aziende di diversa tipologia possono, attraverso questo progetto, contribuire a disegnare un futuro più BLU!

Obiettivi

Il Progetto si riferisce  a più settori connessi fra loro, e si pone l’obiettivo di creare e/o rafforzare la cooperazione tra i vari attori che operano nello stesso territorio con competenze diverse con l’intento di apportare sviluppo e innovazione al sistema locale della blue economy.

Il concetto attorno a cui ruota questa tipologia progettuale è quello di “ecosistema di business”, che intende sostenere la creazione di nuove opportunità di sviluppo per le aziende e i territori.

L’economia blue e green può prendere diverse forme: sviluppi tecnologici nei settori dell’economia blu già citati, ma anche innovazione sistemica – cioè nuovi approcci di pensiero o di azione che possano portare importanti benefici per le comunità e gli ecosistemi dei fiumi. Le guide per l’innovazione non sono solo di natura commerciale, ma spesso arrivano dalla necessità intrinseca o derivante dalla regolamentazione di proteggere e migliorare l’ambiente: ad esempio l’utilizzo di ecobarche, di ecoarchitetture o un agicoltura sostenibile.

Tipologie di intervento attivabili sono

Caso per caso, si tratta di vedere come le ottiche possono cambiare, come i problemi possono essere ribaltati e risolti diversamente dagli approcci tradizionali cui eravamo abituati. La blue e la green economy richiede una formazione teorico-pratica degli addetti, qualificata (per funzioni) e specialistica (per temi). Ma si tratta anche di conoscenze e competenze trasversali, che vanno dalla sensibilizzazione ambientale (dimensione dei problemi ambientali, effetti dell’azione umana, soluzioni possibili, stili di vita) ai processi di interrelazione entro e tra i sistemi e alle conoscenze tecniche specifiche non settoriali, ma anch’esse sistemiche, fino alle conoscenze organizzative, del processo (integrazione delle filiere a monte e a valle) e del contesto (interconnessioni con aree collaterali e altri processi coinvolti, integrazione tra settori, variazioni in funzione di variabili storico-geografiche, socio-culturali, ecc.). Formazione che riguarda tutti i livelli di un’organizzazione aziendale, fin su su alla formazione dei manager e del top management

Formazione multiaziendale

a) interventi di breve durata (2-16 ore)

b) interventi di media durata (17-50 ore)

Tematiche da sviluppare:

- Sostenibilità d’impresa e valore per il territorio

- Marketing territoriale e narrativo per lo sviluppo del turismo fluviale sostenibile

- Progettare un evento a basso impatto ambientale

- Rifiuti come risorsa

- Progettare in 3D per sviluppare prodotti su misura

- Il biologico per lo sviluppo del territorio

- Prodotti sostenibili e filiere corte: creare un marchio, dare valore

- Il biologico per lo sviluppo del territorio

- Educare agli acquisti verdi

- Green skills, competenze trasversali per obiettivo 2020

- L’importanza di fare sistema

- Apprendere il cambiamento, avere una strategia

- Consumo zero, biocarburanti, biomasse insomma energia pulita

Learning week

Si prevede l’attivazione di una learning week dal titolo “Il Cicloturismo fluviale: un’alternativa sostenibile” da replicare in  edizioni, coinvolgendo direttamente ognuno dei territori che contraddistinguono il progetto. Interventi di specializzazione  per tematiche di elevata complessità e portare all’acquisizione di competenze manageriali spendibili per il rilancio del business delle imprese e nei processi di change management . Il 50% del monte ore degli interventi di specializzazione potrà essere svolto in piccoli gruppi (da 3 a 5 persone) 

Coaching e consulenza

A momenti di formazione multiaziendale, che permetterà realmente di “fare rete”, conoscere esperienze e condividere criticità e soluzioni, si affiancheranno percorsi di consulenza mono-aziendali e individuali per approfondire le tematiche specifiche che contraddistinguono ogni territorio e ogni singola realtà. Consulenza individuale per il Marketing territoriale e la creazione del Brand.

Visite aziendali e study visit 

Le 4 visite aziendali permetteranno di approfondire le best practice presenti nel territorio nazionale ed europeo e di valutarne l’applicazione nei territori oggetto del progetto.Visita alla società Trentino Marketing srl e alla Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente

Workshop 

Si organizzeranno 3 workshop, uno all’inizio del progetto, per lanciarlo e diffondere gli obiettivi di progetto, uno più o meno a metà del percorso per monitorare l’andamento del progetto e iniziare a diffondere i primi risultati, uno conclusivo per pubblicizzarne i risultati finali e rafforzare ulteriormente le reti tra imprese.

Action research

Per sostenere le imprese nell’avvio di processi di definizione, sviluppo e concretizzazione di nuovi prodotti/servizi e/o rami d’impresa per recuperare competitività e per aprirsi a nuove opportunità di crescita, che porteranno alla individuazione e  attuazione di specifici piani di sviluppo o alla definizione di business plan per la realizzazione di nuovi rami d’impresa o spin-off aziendali.

Project work  Elaborazione di un progetto/prodotto finale concreto e valutabile.

 Per info e iscrizioni: ufficio.marketing@studiosma.it

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