Campionato Mondiale di Karate Shotokan Treviso, 22 – 24 settembre 2017 Un Campionato Mondiale Carbon-Free grazie ai Green Partner StudioSMA e Legambiente

Il Mondiale di Karate Shotokan tenutosi dal 22 al 24 settembre a Treviso sono stati un evento sportivo Sostenibile e Carbon Free grazie alla green partnership di Studio SMA con gli organizzatori WSKA2017.

Studio SMA ha preso a cuore questo evento ed ha voluto partecipare contribuendo con quello che sa fare meglio: prendersi cura dell’ambiente.
Le direttive per l’organizzazione del Mondiale Carbon Free sono state fornite dal manuale redatto da Studio SMA Linee guida - “Play Green” per l’organizzazione di un Evento Sportivo Sostenibile di carattere mondiale, che ha fornito i princìpi da seguire per far sì che questo fosse a tutti gli effetti un evento a impatto zero.

Nei mesi precedenti all’evento i tecnici di Studio SMA hanno condotto degli studi volti a quantificare e calcolare l’impatto ambientale di un evento sportivo di tale portata, quantificando così quella che si chiama Impronta di Carbonio – Carbon Footprint – espressa in chilogrammi equivalenti di Anidride Carbonica (kg di CO2 equivalenti) L’impatto è stato espresso in Kg di CO2 equivalenti in modo da avere un valore coerente con quello che è il sistema di compensazione scelto: gli alberi.

Per fare ciò i nostri tecnici hanno analizzato tutto il processo di creazione dell’evento dall'ideazione al disallestimento passando per la produzione del materiale (brochure, cartellonistica, gadget, ecc), i trasporti interni alla città e quelli internazionali e considerando persino la preparazione dei pasti.

Tale studio preventivo ha permesso anche di ottimizzare le emissioni alla fonte, scegliendo prodotti e materiali il più possibile “Green”, razionalizzando i trasporti, riducendo le emissioni e mantenendo una gestione responsabile dei rifiuti, perché riducendo le emissioni a monte, si facilita e migliora il lavoro a fine evento.

Quando si è presentata la scelta del tipo di albero da piantare, la preferenza è caduta sull’albero di Ciliegio, poiché questa pianta è molto cara ai Giapponesi: in Giappone infatti esiste addirittura una festa nazionale primaverile chiamata Hanami (Hana: fiori; Mi: guardare, osservare) in cui ci si ferma ad osservare la fioritura dei ciliegi, avvenimento che ha un significato di rinascita, rinnovamento della natura e dello spirito e sotto un certo aspetto anche alla fragilità e caducità della vita, il che porta a capire che il momento adatto per migliorare il mondo in cui viviamo è sempre adesso. Una filosofia perfettamente in linea con Studio SMA.

 Ciliegio in fiore

 

Un po’ di numeri:

  • oltre 500 atleti coinvolti in 25 squadre nazionali
  • più di 70mila km di voli aerei
  • oltre 2000 gadget distribuiti
  • 8 bus navetta per una percorrenza di circa 1800 km
  • più di 10mila spettatori
  • 20.000 pasti erogati
  • 12 strutture ricettive per atleti e spettatori

Studio SMA ha dunque quantificata la Carbon Footprint di WSKA2017 in 208.474,43 kg di CO2 equivalenti. Una pianta di ciliegio sequestra in media 92 kg di CO2 equivalenti all’anno. Si è scelto di piantare 108 alberi perché il 108 è un numero importante nella cultura Buddhista per vari aspetti (per dirne uno: esistono 108 passi da compiere per raggiungere il Nirvana). 108 ciliegi permetteranno la compensazione di 9.936 kg di CO2 equivalenti all’anno, l’intero evento sarà quindi compensato in circa 20 anni (circa un quinto della vita media di un ciliegio)

Condividi questo articolo